cciib Mercoledì
24.10.2007
GOVERNO SUPERA SFIDUCIA SU CRISI EDUCAZIONE
 Mozione di sfiducia al governo Stanishev per la 'crisi educazione' respinta da 160 voti, contro 61 favorevoli e 1 astenuto.
Così l'Assemblea nazionale bulgara (monocamerale, 240 deputati) ha confermato il sostegno all'esecutivo formato, oltre che dai socialisti del primo ministro Sergej Stanishev, dai liberali centristi dell ex re e premier Simeone II di Coburgo Gotha e dai turchi di Ahmen Dogan.
64 parlamentari (contro i 48 minimi necessari a presentare mozione di sfiducia) di tutte le forze di opposizione avevano puntato il dito sull' incapacità del governo di maggioranza a risolvere la crisi del sistema educativo nazionale. "La peggiore da 17 anni ad oggi", come precisato nelle motivazioni del voto che aggiungono "il governo non è responsabile degli andamenti del sistema di istruzione che hanno portato a questa situazione".
Lo sciopero dei professori per il raddoppio del salario entro luglio 2008, giunto ormai alla quarta settimana (cfr n.l. CCIIB di veerdì 6 ottobre, 2007).
PROF. COLIZZI RICEVE ONORIFICENZA PER CONTRIBUTO A SOLUZIONE CASO LIBIA
Vittorio Colizzi, ricercatore italiano di fama mondiale che lavora al vaccino all’AIDS, è stato insignito dal vice ministro degli Esteri Feim Chaushev, della più alta onorificenza conferita dal dicastero, la a Golden Laurel Badge.
Al professor Calizzi la Bulgaria riconosce infatti un ruolo chiave nella tormentata, ma positiva, conclusione della vicenda delle cinque infermiere e del medico palestinese detenuti otto anni in Libia, con l’accusa di aver volontariamente infettato con il virus della HIV 400 bambini degenti nell’ospedale di bendasi in cui prestavano servizio.
Colizzi ha contribuito a dimostrare la scientifica innocenza degli imputati, sostenendola anche davanti alla corte giudicante libica, in fase di processo. “Come scienziato non ho lavorato per i medici, ma per la verità. In questo caso la verità era dalla loro parte” ha dichiarato l’italiano durante la cerimonia di consegna.
A SOFIA ARRIVA LA SPESA ON-LINE...
Da ora a Sofia si può fare la spesa on-line.
Servizio di terza generazione lanciato dalla compagnia software locale Bianor, che nel progetto ha già investito 75.000 leva e pianifica di sborsarne altri 140.000 entro il 2009.
Basta connettersi al sito nay-mag.com, registrarsi la prima volta, e selezionare i prodotti che si intende acquistare, catalogati secondo categoria: carne, pesce, confetture, casalinghi e molti altri.
La consegna è attualmente garantita il giorno successivo all’inoltro dell’ordine, per quanto l’azienda prevede di riuscire a breve di effettuarla in giornata. Il pagamento può essere effettuato on-line o direttamente al momento del ricevimento della merce acquistata.
Qualche settimana fa, su alcuni giornali locali comparve la notizia della proposta avanzata da alcuni in Consiglio comunale di fare piazza pulita del Dgenski Bazar, lo storico Mercato delle Donne di Sofia.
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QUASI APPROVATO IL PO TRASPORTI

Terminanti i negoziati tra il ministero dei Trasporti e la Commissione europea, relativi al Programma Operativo “Trasporti” 2007-2013. Ad attestare l’approvazione definitiva dovrebbe arrivare entro fine novembre la firma del documento dal Commissario Ue per le Politiche regionali, Danuta Huebner.
Dei 7 PO presentati dalla Bulgaria, il PO Trasporti è quello a maggior budget, che supera i 2 mld di euro
AUTOSTRADA TRACIA: ANCORA VERIFICHE DA BRUXELLES

La Commissione europea ha avviato soltanto "un'indagine preliminare sul testo" del contratto tra governo e il consorzio bulgaro-portoghese Avtomagistrali per il completamento dell'autostrada Tracia.
Lo ha annunciato da Bruxelles Michele Cercone, portavoce del commissario Ue ai Trasporti Jacques Barrot, precisando alcune indiscrezioni comparse sulla stampa di Sofia, in base a cui l'esecutivo Ue sarebbe pronto ad avviare una nuova indagine sui termini contrattuali, ritenuti da alcuni talmente favorevoli per l'azienda vincitrice da ipotizzare la presenza di aiuti di stato, in violazione delle norme Ue sulla libera concorrenza.
Cercone ha spiegato che la Commissione si è attivata a seguito di segnalazioni di alcune aziende concorrenti e di alcuni europarlamentari - tra cui Nikolai Mladenov, esponente del partito d'opposizione Gerb che fa capo all'attuale sindaco di Sofia, Boyko Borissov.
Il contratto sotto inchiesta riguarda i 144 chilometri di strada che ancora mancano tra Sofia e Varna e Burgas, i principali porti bulgari sul Mar Nero.
"Cercheremo di prendere una decisione al più presto possibile", ha assicurato Cercone. (fonte Apcom)
INDUSTRIA ALIMENTARE: NUOVO IMPIANTO ITALO-BULGARO A SHUMEN

L'italiana Ital Food Industry, in società con la bulgara Ficosota Synthes, ha inaugurato una nuova unità produttiva a Shumen
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Le due hanno sostenuto un investimento congiunto di circa 8 mln di leva (1 lev = 0,56 euro). Il nuovo impianto copre un’area di 6.500 mq e comprende tre linee produttive una delle quali automatizzata al 100%.