Da: CCIIB [newsletter@cciib.bg]
Inviato: lunedì 10 marzo 2008 8.04
A: Giorgio Rocchetto
Oggetto: newsletter from cciib site - Monday 10.03.2008
cciib Lunedì
10.03.2008
UE CHIEDE IL CONGELAMENTO DEI FONDI SAPARD
Il Presidente della Commissione Europea per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Jean-Luc Demarty ha chiesto ufficialmente alla Bulgaria di sospendere l’erogazione dei fondi previsti nel programma SAPARD di assistenza allo sviluppo rurale del paese. L’ammontare dei fondi congelati corrisponderebbe a più di 100 milioni di euro.
Demarty ha dichiarato che il motivo della sua richiesta è l’inchiesta avviata dall’Ufficio Europeo per la lotta Anti-Frode (OLAF) per le presunte irregolarità che avrebbero coinvolto la gestione dei fondi SAPARD. In particolare, l’OLAF lo scorso anno ha riscontrato una truffa di 7,5 milioni di euro ad opera di una società di proprietà del businessman Lyudimil Stoikov (imprenditore molto legato al Presidente della Bulgaria Purvanov). Per tale accusa, un tribunale bulgaro ha dichiarato non colpevoli tutte le persone coinvolte nel caso.
Il Direttore del Fondo Statale per l’Agricoltura Dimitar Tadarakov ha duramente criticato la richiesta di Demarty, accusando Bruxelles di “mancanza di professionismo”. Oltre a biasimare il ritardo con cui tale richiesta è stata avanzata, Tadarakov ha evidenziato come non risultino “chiare le ragioni sottostanti alla decisione di congelare i fondi”.
STANDARD & POOR’S AUMENTA IL RATING DI SOFIA

Standard & Poor’s, società che realizza ricerche e analisi finanziarie dei mercati globali, ha migliorato il rating di Sofia da “BB+ Prospettiva Stabile” a “BB+ Prospettiva Positiva”. L’annuncio e’ stato dato la scorsa settimana durante una conferenza stampa cui hanno partecipato il Sindaco di Sofia Boyko Borisov e il Vicesindaco Minko Gerdzhikov.

Commentando la notizia, Borissov ha osservato che il miglioramento del rating sarebbe dovuto alla “più efficiente autonomia fiscale, al graduale assorbimento dei fondi Ue e alla grande crescita economica della città”. Al tempo stesso, il Sindaco di Sofia ha ammesso che nel report di Standard & Poor’s si leggono anche alcune note negative riguardo all’economia della capitale bulgara. In particolare, la societa’ americana avrebbe evidenziato la debolezza del contesto istituzionale di Sofia e la poca flessibilita’ dei redditi e dei consumi nella citta’.

Durante la conferenza stampa Borissov e Gerdzhikov hanno quindi sottolineato come il Comune abbia rimediato alle critiche mossegli mesi fa dalla Corte dei Conti bulgara. Tra i rilievi che erano stati fatti alle autorita’ municipali vi erano l’affitto di proprieta’ comunali ad opera di partiti politici, il basso prezzo degli appartamenti del Comune e la gestione di due immobili municipali a Mosca.

125 MILIONI D’INVESTIMENTO PER IL PROGETTO “INDUSTRIAL PARK SOFIA – EAST”

Sono 125 i miloini di euro d’investimento per il piu’ grande progetto dell’anno, l’ “Industrial Park Sofia – East”.

“Industrial Park Sofia – East” e’ il primo progetto logistico e industriale su larga scala individuato sull’area di Sofia. Secondo il direttore dell’investimento Alexander Gebov, il parco sara’ completato entro 4 anni.

Il “Park Sofia – East” sara’ localizzato tra le autostrade ‘Hemus’ e ‘Trakia’, a 25 chilometri  dal centro di Sofia e a 15 dall’aeroporto.
LISTINO PREZZI BANNERS

Da oggi entra in vigore il nuovo listino prezzi per i banners della newsletter del CCIIB. Le quote previste sono:

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KREMIKOVTSI E DINTORNI

Mentre proseguono le proteste dei lavoratori di Kremikovtsi (senza stipendio dall’inizio dell’anno), mentre cresce il debito della compagnia (giunto a ormai 317 milioni di leva), mentre la procedura di infrazione che l’Ue ha avviato nei confronti dell’azienda sembra coinvolgere anche le autorita’ bulgare (ree di non aver impedito a Kremikotsvi di continuare la propria attivita’), ArcelorMittal, proprietaria della quota di maggioranza dell’azienda, nega l’esistenza di qualsiasi trattativa con il miliardario ucraino Konstantin Zhevago e con la Us Steel, entrambi, secondo fonti giornalistiche, fortemente interessati a rilevare la quota del colosso indiano.

Nel frattempo, la spagnola Iberdrola ha comunicato che proprio ArcelorMittal farebbe parte, assieme ad altre sei societa’ europee (la romena Nuclearelectrica, l’italiana Enel, la tedesca Rwe, la belga Suez, la ceca Cez e la stessa Iberdrola), di un consorzio che realizzera’ e gestira’ due complessi nucleari da 750 MW ciascuno in Romania. Secondo fonti governative romene, il valore totale dell’investimento sara’ di 2,2 miliardi di euro.
IPOTESI TERRORISMO PER L’INCIDENTE FERROVIARIO: TRA CONGETTURE E SMENTITE
Spunta l’ipotesi terrorismo per l’incidente ferroviario che nella notte di Giovedi’ 28 febbraio ha provocato la morte di 9 persone sulla linea Sofia-Kardam. Dopo che il procuratore generale della Repubblica Boris Velcev aveva dichiarato che la pista terroristica doveva essere presa in seria considerazione, anche l’esperto di antiterrorismo Hristo Smolenov ha sottolineato come la possibilita’ che il disastro sia ricoduncibile ad un attentato terroristico non sia affatto da scartare. A convincerlo di tale ipotesi vi sarebbe il fatto che l’incendio ha preso fuoco da due diversi punti del treno. Secondo Smolenov, inoltre, il disastro ferroviario sarebbe un messaggio lanciato al governo bulgaro da non meglio specificati gruppi terroristici.
Nel week-end, il procuratore generale della regione di Pleven Mario Vasilev, pur dichiarando che continuerà a contemplare l’ipotesi del terrorismo nel corso delle indagini, ne ha comunque escluso la possibilità, in quanto esami scientifici hanno accertato che l’incendio del treno non è stato provocato da materiale esplosivo.
Il Ministro dei Trasporti Petar Mutafchiev ha annunciato che i risultati finali dell’inchiesta sulle cause dell’incidente saranno resi noti entro la fine di questa settimana.
BULGARGAZ PROPONE AUMENTO DEL 32% NEL PREZZO DEL GAS NATURALE

Bulgargaz ha proposto un aumento del 32,07% nel prezzo del gas naturale per il secondo trimestre del 2008. Dopo tale aumento, il prezzo del gas raggiungerebbe quota 246,55 euro (iva esclusa) al metro cubo.

La proposta della compagnia bulgara sarà sottoposta la prossima settimana al giudizio della Commissione Statale per l’Energia. Per l’attuale trimestre, tale Commissione aveva già approvato un aumento del 9,8% del prezzo del gas, a fronte di una richiesta tre volte superiore da parte di Bulgargaz.