| UE CHIEDE IL CONGELAMENTO DEI FONDI SAPARD
|
|
Il Presidente della Commissione Europea per
l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Jean-Luc Demarty ha chiesto
ufficialmente alla Bulgaria di sospendere l’erogazione dei
fondi previsti nel programma SAPARD di assistenza allo
sviluppo rurale del paese. L’ammontare dei fondi congelati
corrisponderebbe a più di 100 milioni di euro.
Demarty ha dichiarato che il motivo della
sua richiesta è l’inchiesta avviata dall’Ufficio Europeo per
la lotta Anti-Frode (OLAF) per le presunte irregolarità che
avrebbero coinvolto la gestione dei fondi SAPARD. In
particolare, l’OLAF lo scorso anno ha riscontrato una truffa
di 7,5 milioni di euro ad opera di una società di proprietà
del businessman Lyudimil Stoikov (imprenditore molto legato al
Presidente della Bulgaria Purvanov). Per tale accusa, un
tribunale bulgaro ha dichiarato non colpevoli tutte le persone
coinvolte nel caso.
Il Direttore del Fondo Statale per
l’Agricoltura Dimitar Tadarakov ha duramente criticato la
richiesta di Demarty, accusando Bruxelles di “mancanza di
professionismo”. Oltre a biasimare il ritardo con cui tale
richiesta è stata avanzata, Tadarakov ha evidenziato come non
risultino “chiare le ragioni sottostanti alla decisione di
congelare i fondi”.
|
| STANDARD & POOR’S AUMENTA IL RATING DI
SOFIA |
|
Standard & Poor’s, società che realizza
ricerche e analisi finanziarie dei mercati globali, ha
migliorato il rating di Sofia da “BB+ Prospettiva Stabile” a
“BB+ Prospettiva Positiva”. L’annuncio e’ stato dato la scorsa
settimana durante una conferenza stampa cui hanno partecipato
il Sindaco di Sofia Boyko Borisov e il Vicesindaco Minko
Gerdzhikov.
Commentando la notizia, Borissov ha osservato
che il miglioramento del rating sarebbe dovuto alla “più
efficiente autonomia fiscale, al graduale assorbimento
dei fondi Ue e alla grande crescita economica della città”. Al
tempo stesso, il Sindaco di Sofia ha ammesso che nel report di
Standard & Poor’s si leggono anche alcune note negative
riguardo all’economia della capitale bulgara. In particolare,
la societa’ americana avrebbe evidenziato la debolezza del
contesto istituzionale di Sofia e la poca flessibilita’ dei
redditi e dei consumi nella citta’.
Durante la conferenza stampa Borissov e
Gerdzhikov hanno quindi sottolineato come il Comune abbia
rimediato alle critiche mossegli mesi fa dalla Corte dei Conti
bulgara. Tra i rilievi che erano stati fatti alle autorita’
municipali vi erano l’affitto di proprieta’ comunali ad opera
di partiti politici, il basso prezzo degli appartamenti del
Comune e la gestione di due immobili municipali a Mosca.
|
| 125 MILIONI D’INVESTIMENTO PER IL PROGETTO
“INDUSTRIAL PARK SOFIA – EAST” |
|
Sono 125 i miloini di euro d’investimento per il
piu’ grande progetto dell’anno, l’ “Industrial Park Sofia –
East”.
“Industrial Park Sofia – East” e’ il primo
progetto logistico e industriale su larga scala individuato
sull’area di Sofia. Secondo il direttore dell’investimento
Alexander Gebov, il parco sara’ completato entro 4 anni.
Il “Park Sofia – East” sara’ localizzato
tra le autostrade ‘Hemus’ e ‘Trakia’, a 25 chilometri
dal centro di Sofia e a 15 dall’aeroporto. |
| LISTINO PREZZI BANNERS |
|
Da oggi entra
in vigore il nuovo listino prezzi per i
banners della newsletter del CCIIB. Le quote previste
sono:
Banner
grande 2 settimane - 70
euro (7 euro al giorno) 3 settimane - 97,5 euro (6,5 euro
al giorno) 4 settimane - 120 euro (6 euro al giorno)
Banner
piccolo 2 settimane
- 45 euro (4,5 euro al giorno) 3 settimane - 60 euro (4
euro al giorno) 4 settimane - 70 euro (3,5 euro al
giorno) |
| www.cciib.bg | © 2006 All Rights
Reserved. | |
 |
KREMIKOVTSI
E DINTORNI
Mentre proseguono le proteste dei lavoratori di
Kremikovtsi (senza stipendio dall’inizio dell’anno), mentre
cresce il debito della compagnia (giunto a ormai 317 milioni
di leva), mentre la procedura di infrazione che l’Ue ha
avviato nei confronti dell’azienda sembra coinvolgere anche le
autorita’ bulgare (ree di non aver impedito a Kremikotsvi di
continuare la propria attivita’), ArcelorMittal, proprietaria
della quota di maggioranza dell’azienda, nega l’esistenza di
qualsiasi trattativa con il miliardario ucraino Konstantin
Zhevago e con la Us Steel, entrambi, secondo fonti
giornalistiche, fortemente interessati a rilevare la quota del
colosso indiano.
Nel frattempo, la spagnola Iberdrola ha
comunicato che proprio ArcelorMittal farebbe parte, assieme ad
altre sei societa’ europee (la romena Nuclearelectrica,
l’italiana Enel, la tedesca Rwe, la belga Suez, la ceca Cez e
la stessa Iberdrola), di un consorzio che realizzera’ e
gestira’ due complessi nucleari da 750 MW ciascuno in Romania.
Secondo fonti governative romene, il valore totale
dell’investimento sara’ di 2,2 miliardi di euro.
|
IPOTESI
TERRORISMO PER L’INCIDENTE FERROVIARIO: TRA CONGETTURE E
SMENTITE
Spunta l’ipotesi terrorismo per
l’incidente ferroviario che nella notte di Giovedi’ 28
febbraio ha provocato la morte di 9 persone sulla linea
Sofia-Kardam. Dopo che il procuratore generale della
Repubblica Boris Velcev aveva dichiarato che la pista
terroristica doveva essere presa in seria considerazione,
anche l’esperto di antiterrorismo Hristo Smolenov
ha sottolineato come la possibilita’ che il disastro sia
ricoduncibile ad un attentato terroristico non sia
affatto da scartare. A convincerlo di tale ipotesi vi sarebbe
il fatto che l’incendio ha preso fuoco da due diversi punti
del treno. Secondo Smolenov, inoltre, il disastro ferroviario
sarebbe un messaggio lanciato al governo bulgaro da non meglio
specificati gruppi terroristici.
Nel
week-end, il procuratore generale della regione di Pleven
Mario Vasilev, pur dichiarando che continuerà a contemplare
l’ipotesi del terrorismo nel corso delle indagini, ne ha
comunque escluso la possibilità, in quanto esami scientifici
hanno accertato che l’incendio del treno non è stato provocato
da materiale esplosivo.
Il
Ministro dei Trasporti Petar Mutafchiev ha annunciato che i
risultati finali dell’inchiesta sulle cause dell’incidente
saranno resi noti entro la fine di questa
settimana. |
BULGARGAZ
PROPONE AUMENTO DEL 32% NEL PREZZO DEL GAS NATURALE
Bulgargaz ha
proposto un aumento del 32,07% nel prezzo del gas naturale per
il secondo trimestre del 2008. Dopo tale aumento, il prezzo
del gas raggiungerebbe quota 246,55 euro (iva esclusa) al
metro cubo.
La proposta della
compagnia bulgara sarà sottoposta la prossima settimana al
giudizio della Commissione Statale per l’Energia. Per
l’attuale trimestre, tale Commissione aveva già approvato un
aumento del 9,8% del prezzo del gas, a fronte di una richiesta
tre volte superiore da parte di Bulgargaz.
| |