| CE ALLA BULGARIA: PRODUTTIVITA' AL CENTRO
DELLA STRATEGIA DI LISBONA |
Il governo dovrebbe compiere
maggiori sforzi per aumentare la qualità dell'offerta di
lavoro ed il tasso di occupazione,
incrementando l'efficienza e l'effettività delle proprie
politiche relative al mercato del lavoro ed operando ad una
radicale riforma del sistema educativo che
punti a rafforzare le competenze sulla base delle reali
necessità del mercato ed a diminuire l'abbandono scolastico.
Non è il sottotitolo di "PUNTO E A CAPO.
Aumentare la produttività: il nuovo imperativo
dell'economia bulgara", il panel CCIIB di
fine anno in programma domani sera (obiettivo
centrato!). Ma uno dei passaggi centrali delle
raccomandazioni che la Commissione europea ha inoltrato alla
Bulgaria, dopo aver ricevuto ed analizzato il
rapporto nazionale sullo stato di avanzamento dell'adozione
dell'Agenda di Lisbona, che ogni Paese Membro è tenuto a
presentare a Bruxelles con l'arrivo di fine anno.
L'Esecutivo UE, riconosce al neo Paese Membro, di aver
intrapreso la giusta direzione, ma resta un vero problema in
termini di "assenza di misure concrete e
sostanziali". Decodificando il linguaggio UE:
Sofia genera “molto fumo e poco arrosto” in materia di riforme
strutturali. Riforme che, stando sempre alle
raccomandazioni ricevute, devono anche rivolgersi con
particolare attenzione ad assicurare "la sostenibilità
di lungo periodo delle finanze pubbliche", incluso il
contenimento del deficit delle partite correnti e la
pressione inflazionistica. In tale ottica,
prosegue Bruxelles, la Bulgaria dovrebbe adottare
politiche fiscali più restrittive,
migliorare la qualità della spesa pubblica e
bilanciare la crescita dei salari sulla base di quella
della produttività. Difficile a dirsi per il
governo Stanishev, alle prese con le proteste del personale
della sanità che rischia di assumere le dimensioni di quello
dei professori dello scorso autunno.
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| BULGARGAZ ACQUISTA PICCOLA PARTECIPAZIONE
NELLA ROMENA TRANSGAZ |
Bulgargaz Holding, monopolista
statale del gas, ha acquistato poco meno dell'1% del10% di
pacchetto azionario posto in vendita dall'omologa romena
Transgaz. 1,1 mln di leva (1 lev = 0,56 euro) per
circa 9mila dell’1,7 milioni di azioni offerte: questi i
parametri della prima transazione del genere a cui
un'azienda bulgara a completo controllo statale prende
parte. Complice il progetto del gasdotto
Nabucco, finalizzato a trasportare l'oro blu dal Mar
Caspio in Europa centro orientale attraverso sei paesi,
Bulgaria e Romania compresi. L'acquisizione d azioni di
Transgaz da parte di Bulgargaz getta così le basi del
progetto, promosso dall'Ungheria, di creare una
holding regionale del gas, per favorire la
realizzazione dell’infrastruttura. |
| NATALE IN MUSICA... |
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... Ed in allegria.
Lo propone l'Istituto italiano di
cultura, con il concerto del
Quartetto Euphoria. Giovedì 13 dicembre,
H. 19,00, presso il Museo Archeologico di
Sofia.
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PENSIONI
PIU' PRIVATE PER UNA POPOLAZIONE PIU' VECCHIA
La Bulgaria deve espandere la
porzione privata dei fondi pensionistici per far
fronte alle contingenze demografiche sfavorevoli che
vedono un aumento dell'invecchiamento della
popolazione. Trend, questo, tra i più negativi
nell'UE27 come ha valutato il ministro delle Finanze, Plamen
Oresharski, intervenuto ad una discussione sul tema. Il
governo deve incentivare la sottoscrizione di forme private di
risparmio pensionistico ed assolvere al dovere di assicurare
un adeguato livello di sicurezza di questi
investimenti. |
INCIDENTI
STRADALI: BILANCIO DI TRAGEDIA.
500 Mln di euro ogni anno, circa il
2% del PIL. E 1000 vite umane. Questo il bilancio
annuale degli incidenti statali in Bulgaria.
Velocità, guida in stato di ebbrezza ed
inesperienza sono le cause principali di tragedie dai copioni
noti. Non aiutano, inoltre, le condizioni pessime della
maggior parte delle infrastrutture stradali del paese. Il
responsabile per la Bulgaria della Banca Mondiale, Florian
Fichtl, ha allertato il governo sul rischio di raddoppio dei
danni economici a meno di un intervento mirato a migliorare le
strade, ma anche l'efficienza dei soccorsi e del ruolo di
monitoraggio preventivo della polizia stradale. |
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ORCHID
PUO' PARTIRE CON GRAND MALL DI VARNA
L'impresa di costruzioni Orchid
Developments ha ottenuto i permessi necessari per avviare i
lavori di realizzazione del Grand Mall di Varna.
Orchid, quotata nella borsa di Londra, finanzierà il progetto
attraverso un credito di 107 mln di euro accordato dalle
banche ungheresi OTP e MKB, rimborsabile in 20 anni. Il
grande centro multi funzionale sarà composto da 45mila mt2 di
spazio commerciale e 40mila uso ufficio: i contratti di
leasing per avvalersene saranno a cura di Collier
International, leader nella consulenza immobiliare. Il
progetto architettonico è affidato all'israeliana
Moore-Yasky-Sivan Architects (M-Y-S), la stessa a disegnare il
Mall of Sofia. Fine lavori prevista per il
2009. | |