cciib Mercoledì
12.12.2007
CE ALLA BULGARIA: PRODUTTIVITA' AL CENTRO DELLA STRATEGIA DI LISBONA

Il governo dovrebbe compiere maggiori sforzi per aumentare la qualità dell'offerta di lavoro ed il tasso di occupazione, incrementando l'efficienza e l'effettività delle proprie politiche relative al mercato del lavoro ed operando ad una radicale riforma del sistema educativo che punti a rafforzare le competenze sulla base delle reali necessità del mercato ed a diminuire l'abbandono scolastico.
Non è il sottotitolo di "PUNTO E A CAPO. Aumentare la produttività: il nuovo imperativo dell'economia bulgara", il panel CCIIB di fine anno in programma domani sera (obiettivo centrato!). Ma uno dei passaggi centrali delle raccomandazioni che la Commissione europea ha inoltrato alla Bulgaria, dopo aver ricevuto ed analizzato il rapporto nazionale sullo stato di avanzamento dell'adozione dell'Agenda di Lisbona, che ogni Paese Membro è tenuto a presentare a Bruxelles con l'arrivo di fine anno.
L'Esecutivo UE, riconosce al neo Paese Membro, di aver intrapreso la giusta direzione, ma resta un vero problema in termini di "assenza di misure concrete e sostanziali".
Decodificando il linguaggio UE: Sofia genera “molto fumo e poco arrosto” in materia di riforme strutturali.
Riforme che, stando sempre alle raccomandazioni ricevute, devono anche rivolgersi con particolare attenzione ad assicurare "la sostenibilità di lungo periodo delle finanze pubbliche", incluso il contenimento del deficit delle partite correnti e la pressione inflazionistica.
In tale ottica, prosegue Bruxelles, la Bulgaria dovrebbe adottare politiche fiscali più restrittive, migliorare la qualità della spesa pubblica e bilanciare la crescita dei salari sulla base di quella della produttività.
Difficile a dirsi per il governo Stanishev, alle prese con le proteste del personale della sanità che rischia di assumere le dimensioni di quello dei professori dello scorso autunno.
BULGARGAZ ACQUISTA PICCOLA PARTECIPAZIONE NELLA ROMENA TRANSGAZ

Bulgargaz Holding, monopolista statale del gas, ha acquistato poco meno dell'1% del10% di pacchetto azionario posto in vendita dall'omologa romena Transgaz. 1,1 mln di leva (1 lev = 0,56 euro) per circa 9mila dell’1,7 milioni di azioni offerte: questi i parametri della prima transazione del genere a cui un'azienda bulgara a completo controllo statale prende parte. Complice il progetto del gasdotto Nabucco, finalizzato a trasportare l'oro blu dal Mar Caspio in Europa centro orientale attraverso sei paesi, Bulgaria e Romania compresi. L'acquisizione d azioni di Transgaz da parte di Bulgargaz getta così le basi del progetto, promosso dall'Ungheria, di creare una holding regionale del gas, per favorire la realizzazione dell’infrastruttura.
NATALE IN MUSICA...

... Ed in allegria.

Lo propone l'Istituto italiano di cultura, con il concerto del Quartetto Euphoria.
Giovedì 13 dicembre, H. 19,00, presso il Museo Archeologico di Sofia.

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PENSIONI PIU' PRIVATE PER UNA POPOLAZIONE PIU' VECCHIA

La Bulgaria deve espandere la porzione privata dei fondi pensionistici per far fronte alle contingenze demografiche sfavorevoli che vedono un aumento dell'invecchiamento della popolazione.
Trend, questo, tra i più negativi nell'UE27 come ha valutato il ministro delle Finanze, Plamen Oresharski, intervenuto ad una discussione sul tema.
Il governo deve incentivare la sottoscrizione di forme private di risparmio pensionistico ed assolvere al dovere di assicurare un adeguato livello di sicurezza di questi investimenti.
INCIDENTI STRADALI: BILANCIO DI TRAGEDIA.

500 Mln di euro ogni anno, circa il 2% del PIL.
E 1000 vite umane.
Questo il bilancio annuale degli incidenti statali in Bulgaria.

Velocità, guida in stato di ebbrezza ed inesperienza sono le cause principali di tragedie dai copioni noti.
Non aiutano, inoltre, le condizioni pessime della maggior parte delle infrastrutture stradali del paese.
Il responsabile per la Bulgaria della Banca Mondiale, Florian Fichtl, ha allertato il governo sul rischio di raddoppio dei danni economici a meno di un intervento mirato a migliorare le strade, ma anche l'efficienza dei soccorsi e del ruolo di monitoraggio preventivo della polizia stradale.
ORCHID PUO' PARTIRE CON GRAND MALL DI VARNA

L'impresa di costruzioni Orchid Developments ha ottenuto i permessi necessari per avviare i lavori di realizzazione del Grand Mall di Varna. Orchid, quotata nella borsa di Londra, finanzierà il progetto attraverso un credito di 107 mln di euro accordato dalle banche ungheresi OTP e MKB, rimborsabile in 20 anni.
Il grande centro multi funzionale sarà composto da 45mila mt2 di spazio commerciale e 40mila uso ufficio: i contratti di leasing per avvalersene saranno a cura di Collier International, leader nella consulenza immobiliare.
Il progetto architettonico è affidato all'israeliana Moore-Yasky-Sivan Architects (M-Y-S), la stessa a disegnare il Mall of Sofia. 
Fine lavori prevista per il 2009.