cciib Martedì
11.12.2007
BELENE: SI PARTE NEL 2009
I lavori di realizzazione della centrale nucleare di Belene, sul Danubio, commissionati ai russi di Atomstroyexport, inizieranno nel 2009.
Dichiarazioni di certezza, quelle dell'Agenzia nazionale di regolamentazione del nucleare, dopo che la Commissione europea si è espressa positivamente sull'affidabilità degli standards di sicurezza che verranno adottati.

Parere positivo, ma non definitivo, dettaglio non trascurabile in quanto è vincolante ai fini dello stato di sbloccare il finanziamento di 300 mln di euro pre-accordato al governo bulgaro da EURATOM, Comunità europea per l'energia atomica.
Un prestito dall'ammontare equivalente è atteso dalla Banca europea degli investimenti, mentre BNP Paribas ha confermato un credito di 250mln di euro.
Resta poi da scegliere l'investitore strategico privato che acquisirà il 49% della società di realizzazione di progetto, il cui 51% rimarrà di proprietà della Compagnia Elettrica Nazionale NEK. In gara: oltre ad Enel, la ceca CEZ, le  tedesche E.ON ed RWE e la belga Electrabel.
BULGARIA CONTARIA A LIBERALIZZAZIONE UE DELL'ENERGIA
Il ministero dell'economia e dell'Energia bulgaro, ha ufficialmente palesato posizione contraria al piano di liberalizzazione del mercato energetico presentato dalla Commissione europea.
L'esecutivo ue avanza infatti in termini di progressivo abbattimento dei grandi monopoli statali.
Atteggiamento medesimo a quello del neo Paese Membro Ue, sarebbe stato assunto anche da Germania, Francia, Austria e Lettonia.
IN ARRIVO INVESTIMENTO DA 130 MLN DI LEVA IN BIODIESEL

Nuovi ingenti investimenti in arrivo nel settore biodiesel in Bulgaria.
Ad annunciarli è la holding Zarneni Hrani Bulgaria, braccio agricolo di Chimimport, pronta a spendere 130 mln di leva (1 lev = 0,56 euro) in cinque anni nella zona di Provadia, a nord est del paese.
Questo budget include l'ammodernamento di un impianto di raffineria di semi oleosi già esistente, la realizzazione di uno nuovo e la ristrutturazione di alcuni depositi di semenza già in possesso della holding.
I due impianti avranno una capacità annuale di 100mila T di biodiesel cadauno, che il management aziendale ha stimato pari alla metà dell'output nazionale.
Già attualmente Zarneni Hrani Bulgaria vanta una capacità di stoccaggio che copre il 17% di quella nazionale.
170 mln di leva il capitale dell'azienda che prevede di chiudere il 2007 con 124,5 mln di leva e profitti di 12, 2.
Risultati che sono attesi incrementare almeno di 6 volte entro i prossimi 5 anni, arrivando ad oltrepassare i 750 mln di leva di vendite, con profitti annuali intorno ai 70 mln. Auguri.
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NUOVO TERMINAL PER AEROPORTO DI PLOVDIV
20 milioni di leva (1 lev = 0,56 euro) saranno investiti nella realizzazione del nuovo terminal passeggeri dell'aeroporto di Plovdiv.
Standards da scalo internazionale, come garantisce il neo Direttore esecutivo, Yanko Yanov (!): capacità di gestione fino a 500 persone in due ore, pari, cioè, ad una partenza ed un arrivo garantiti in questo arco di tempo.
L'opera sarà finanziata attraverso le entrate dell'aeroporto ed attingendo al suo capitale societario. Entro un anno l'entrata in funzione.
NUOVO CENTRO SPA A PCHELIN, VICINO BOROVETS

L'impresa di costruzioni Salu-D ha annunciato la realizzazione di un complesso SPA nell'area termale di Pchelin, nella regione di Sofia, non lontano da località già turisticamente rilevanti come Kostenets, Dolna Bania e Borovets.
Il progetto prevede l'edificazione di 4mila mt2 tra albergo e due edifici abitativi, per un totale di 16 appartamenti. Priorità alla conclusione dell'albergo: solo dopo partirà quella delle case.
BENE EXPORT VEGETALI IN SCATOLA
L'output nazionale di verdure e frutta in scatola si prevede raggiunga entro fine anno le 180mila T, 5mila oltre la cifra di chiusura 2006.
Risultato che ha sfiorato problemi di sovra-offerta sul mercato nazionale, rientrati alla luce di una buona capacità del settore ad esportare: 94mila T vendute all'estero nel 2006, ammontare atteso invariato anche per quest'anno.
La Germania è il principale acquirente dei prodotti vegetali in scatola bulgari, assorbendone ca il 20% delle vendite. Seguono Grecia e USA con il 13% cadauno.