| BELENE: SI PARTE NEL 2009 |
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I lavori di
realizzazione della centrale nucleare di Belene, sul Danubio,
commissionati ai russi di Atomstroyexport, inizieranno nel
2009. Dichiarazioni di certezza, quelle
dell'Agenzia nazionale di regolamentazione del
nucleare, dopo che la Commissione
europea si è espressa positivamente sull'affidabilità
degli standards di sicurezza che verranno adottati.
Parere positivo, ma non
definitivo, dettaglio non trascurabile in quanto è
vincolante ai fini dello stato di sbloccare
il finanziamento di 300 mln di euro
pre-accordato al governo bulgaro da EURATOM,
Comunità europea per l'energia
atomica. Un prestito
dall'ammontare equivalente è atteso
dalla Banca europea degli investimenti,
mentre BNP Paribas ha confermato un
credito di 250mln di
euro. Resta poi da
scegliere l'investitore strategico privato che
acquisirà il 49% della società di realizzazione di progetto,
il cui 51% rimarrà di proprietà della Compagnia Elettrica
Nazionale NEK. In gara: oltre ad Enel, la ceca CEZ, le
tedesche E.ON ed RWE e la belga
Electrabel. |
| BULGARIA CONTARIA A LIBERALIZZAZIONE UE
DELL'ENERGIA |
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Il ministero dell'economia e
dell'Energia bulgaro, ha ufficialmente palesato posizione
contraria al piano di liberalizzazione del mercato energetico
presentato dalla Commissione europea. L'esecutivo
ue avanza infatti in termini di progressivo abbattimento dei
grandi monopoli statali. Atteggiamento medesimo a quello
del neo Paese Membro Ue, sarebbe stato assunto anche da
Germania, Francia, Austria e Lettonia. |
| IN ARRIVO INVESTIMENTO DA 130 MLN DI LEVA IN
BIODIESEL |
Nuovi ingenti investimenti in
arrivo nel settore biodiesel in Bulgaria. Ad
annunciarli è la holding Zarneni Hrani Bulgaria,
braccio agricolo di Chimimport, pronta a spendere
130 mln di leva (1 lev = 0,56 euro) in
cinque anni nella zona di Provadia, a nord
est del paese. Questo budget include
l'ammodernamento di un impianto di raffineria di semi
oleosi già esistente, la realizzazione di uno
nuovo e la ristrutturazione di
alcuni depositi di semenza già in possesso
della holding. I due impianti avranno una capacità
annuale di 100mila T di biodiesel cadauno, che il
management aziendale ha stimato pari alla metà
dell'output nazionale. Già attualmente Zarneni
Hrani Bulgaria vanta una capacità di stoccaggio che copre il
17% di quella nazionale. 170 mln di leva il
capitale dell'azienda che prevede di chiudere il 2007 con
124,5 mln di leva e profitti di 12, 2. Risultati
che sono attesi incrementare almeno di 6 volte entro i
prossimi 5 anni, arrivando ad oltrepassare i
750 mln di leva di vendite, con profitti
annuali intorno ai 70 mln. Auguri. |
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NUOVO
TERMINAL PER AEROPORTO DI PLOVDIV
20 milioni di leva (1 lev
= 0,56 euro) saranno investiti nella realizzazione del
nuovo terminal passeggeri dell'aeroporto di
Plovdiv. Standards da scalo internazionale, come
garantisce il neo Direttore esecutivo, Yanko Yanov (!):
capacità di gestione fino a 500 persone in due
ore, pari, cioè, ad una
partenza ed un arrivo garantiti in questo arco di
tempo. L'opera sarà finanziata attraverso le entrate
dell'aeroporto ed attingendo al suo capitale societario.
Entro un anno l'entrata in
funzione. |
NUOVO
CENTRO SPA A PCHELIN, VICINO BOROVETS
L'impresa di costruzioni Salu-D ha
annunciato la realizzazione di un complesso SPA nell'area
termale di Pchelin, nella regione di Sofia, non
lontano da località già turisticamente rilevanti come
Kostenets, Dolna Bania e Borovets. Il progetto prevede
l'edificazione di 4mila mt2 tra
albergo e due edifici abitativi, per un
totale di 16 appartamenti. Priorità alla
conclusione dell'albergo: solo dopo partirà quella delle
case.
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BENE
EXPORT VEGETALI IN SCATOLA
L'output nazionale di verdure e
frutta in scatola si prevede raggiunga entro fine anno le
180mila T, 5mila oltre la cifra di chiusura
2006. Risultato che ha sfiorato problemi di
sovra-offerta sul mercato nazionale, rientrati alla luce di
una buona capacità del settore ad esportare:
94mila T vendute all'estero nel 2006, ammontare atteso
invariato anche per quest'anno. La Germania è il
principale acquirente dei prodotti vegetali in
scatola bulgari, assorbendone ca il 20% delle
vendite. Seguono Grecia e USA con il 13%
cadauno. | |