Da: CCIIB [newsletter@cciib.bg]
Inviato: giovedě 17 gennaio 2008 9.31
A: Giorgio Rocchetto
Oggetto: newsletter from cciib site - Thursday 17.01.2008
cciib Giovedě
17.01.2008
A LUGLIO POSSIBILE AVVIO DEL PASSAGGIO DA ANALOGICO A DIGITALE
Tra giugno e luglio 2008 la Bulgaria potrebbe avviare il passaggio dal sistema televisivo analogico al digitale terrestre.
Da qui ad un mese, infatti, come annuncia la Commissione regolamentare comunicazione, il governo si pronuncera' sulla cessione di tre frequenze per ognuna delle seguenti citta' bulgare: Sofia; Burgas e Varna, sul Mar Nero; Plovdiv e la limitrofa Vidin; Ruse e Stara Zagora.
Entro il 2012 la Bulgaria e' tenuta a finalizzare il processo di digitalizzazione nel rispetto dell'Accordo internazionale sul Digital Broadcasting, siglato a Ginevra nel 2006.
Una volta ottenuto il via libera dall'esecutivo, la Commissione avviera' le procedure di gara competitiva per la vendita delle frequenze senza che aver pero' fornito al momento alcuna anticipazione sui costi di cessione.
LA' DOVE C'ERA L'ERBA ORA C'E'... UN ALBERGO
Nel corso del 2007 in Bulgaria 9.200 ha di terreni agricoli di proprieta' statale sono stati convertiti in edificabili e destinati alla costruzione di alberghi e villaggi vacanze.
Lo mostrano i dati del Sistema informativo del mercato agricolo (SAPI) presso il ministero dell'Agricoltura e delle Foreste.
Complessivamente, pero', il cambio di utilizzo ha coinvolto 110mila ha, circa 1/3 dei quali (31.200 ha) localizzati nel nord del paese, portando quasi al raddoppio i prezzi dei terreni in questa regione del paese, fino a 2080 leva/ha (1 lev=0,56 euro)
Trend al rialzo che non si rispecchia nel resto del paese dove, sempre stando ai dati del SAPI, di anno in anno risultano invece in calo i prezzi dei terreni agricoli: ad esempio, se nel 2006 per l'acquisto di un ettaro si spendevano mediamente 300mila leva (1 lev=0,56 euro), nel 2007 si e' scesi a 200mila leva.
Il fenomeno crescente ha indotto le autorita' a pianificare l'aumento delle tasse di conversione, che in ogni caso resterebbero invariate qualora l'edificio che si andrebbe a costruire fosse destinato ad uso agricolo.
ATTESA ENTRO MARZO DECISIONE GIAPPONESE SU FINANZIAMENTO PORTI VARNA E BURGAS
La Banca giapponese per la cooperazione internazionale (JBIC) si pronuncera' definitivamente in marzo 2008 in merito al finanziamento dei due nuovi terminals cargo nei porti, rispettivamente, di Varna e di Burgas.
Secondo lo studio di fattibilita' condotto dall'istituto finanziario saranno necessari 214 mln di euro, solo 90 dei quali destinati all'infrastruttura di Varna, che sorgera' su un'area di 15,7 ha nel cosidetto Lago di Varna, sostituendo il terminal cargo dell'attuale porto.
Quest'area, limitrofa alla zona urbana, verrebbe cosi' restituita al tempo libero dei cittadini: c'e' gia' un progetto relativo a un parco di svago che verrebbe realizzato in joint venture tra la municipalita' di Varna (35%), il ministero dei Trasporti (35%) ed investitori privati.
Prima, pero', servono i fondi giapponesi!
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BERS: EUROPA CENTRORIENTALE NON IMMUNE DA CRISI SUBPRIME
Dalle pagine del Financial Time, Varel Freeman, primo vicepresidente della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo avverte: l'Europa centrorientale non sara' esclusa dall'onda lunga delle conseguenze legate alla crisi dei mutui subprime.
Freeman si sofferma nello specifico sull'aumento dei tassi di interesse, "sei mesi fa era difficile trovare uno scarto di 50 punti. Oggi 50 punti sono la media probabilmente e l'oscillazione e ancora piu ampia", ha spiegato facendo l'esempio della Russia dove "lo scarto e passato da 40 a 100 punti".
La Bulgaria, insieme alla Romania e ai Baltici, rientra peraltro, secondo l'analisi di Freeman, tra i paesi piu' preoccupanti dato l'alto deficit delle partite correnti.
E non escludono del tutto lo stato d'allerta le valutazioni di Dimitar Kostov, vicegoverantore della Banca centrale bulgara "Sofia ha reagito alla prima tranche di conseguenze. Ma come sara' la seconda fase non lo sappiamo. Dovremo essere cauti e attendere"
NUOVO RESIDENCE VACANZE A SUD DI BURGAS
L'impresa edile di Sofia Tsarski Zaliv ha annunciato un investimento di 15 mln di leva (1 lev=0,56 euro) in un nuovo complesso residenziale turistico sul Mar Nero, tra il piccolo villaggio Chernomorets e la piu' grande Sozopol, a sud di Burgas.
11.550 mt2 l'area che verra' edificata a 150 mt dal mare e che contera' circa 200 tra appartamentini mono e bilocali. Il prezzo di vendita degli immobili indicato si aggira intorno ai 1.500 mt2.
PARTITO PIANO NUOVO TERMINAL AEROPORTO PLOVDIV
Avviata la redazione del piano di sviluppo del nuovo terminal dell'aeroporto di Plovdiv e della corsia di accesso riservata ai taxi.
Lo ha annuciato il ministro dei Trasporti Petar Mutafchiev aggiungendo che il documento sara' pronto entro un anno, mentre i lavori per la nuova torre di controllo partiranno a meta' del 2009.