cciib Venerdì
30.11.2007
FARMACISTI BULGARI VOGLIONO PIU' LIBERALIZZAZIONE E MENO STATO

Il governo bulgaro ha approvato la proposta del ministero della Sanità di rendere di piena competenza pubblica la decisione di quali farmaci possono essere rimborsabili dallo stato.
In particolare, la proposta che l'esecutivo presenterà in parlamento, prevede di emendare la legge sui Farmaci medici per esseri umani, includendovi l'istituzione di una Commissione indipendente, incaricata di stilare la lista dei farmaci rimborsabili.
La composizione del nuovo organo valutatore prevede i rappresentanti di vari ministeri, dell'Istituto nazionale assicurazione sanitaria, dell'Agenzia esecutiva farmaci e delle associazioni professionali medici e dentisti.
Insorgono i farmacisti, esclusi eccellenti dal potere decisionale su temi che li riguardano da vicino.
Come quello che fisserebbe il prezzo di un farmaco generico, rimborsabile, inferiore del 50% rispetto agli equivalenti prodotti da marchi farmaceutici noti.
Ce n'è di che trasgredire il regime comunitario della libera concorrenza. Almeno secondo Andrei Mladenov della Sopharma, leader dell'industria farmaceutica bulgara, che aggiunge alla protesta dei farmacisti,  quella dei produttori.
Trasgressione evitabile, senza rinunciare a garanzie di alta accessibilità ai medicinali, mantenendo l'attuale ordinanza che pone all'interno della lista dei farmaci rimborsabili, tutti i più economici, nel territorio di 8 stati membri di riferimento.
Secondo il settore farmaceutico privato, la norma così concepita esclude la necessità di interferenze statali ulteriori nelle dinamiche di prezzo.
Ad azzerare le divergenze di orientamenti legislativi, ci sono le casse dello stato che per rimborsare le medicine 2008 sfiorano i 300 mln di leva (1 lev=0,56 euro) di disponibilità.
Se ne aggiungono altri 160 specificamente stanziati per tumori, emodialisi ed altre patologie tutelate dal ministero della Sanità.
CI PIACE.
Se Google avesse uno schermo nero, considerando la quantità di persone che lo usano, si calcola che si risparmierebbero 750 megabites/ora annualmente.
Come risposta, Google ha creato una versione in nero, chiamata Blackle, con le stesse identiche funzioni della versione in bianco però, ovviamente, con un consuno di energia minore.
www.cciib.bg | © 2006 All Rights Reserved.
ITALIANA ACQUISTA 60% MYDAY DI SOFIA

L'italiana Cola Dairy Products, ha acquisito il 60% della lattearia bulgara Myday
, come emerso dalla Commissione antitrust che ha consentito l'operazione. Il contratto implica l'obbligo di ammodernamento dell'impianto produttivo basato a Sofia e di diversificazione dei prodotti. Per far fronte a questo impegno, l'investimento necessario stimato è di 2mln di euro.
MR. BRICOLAGE E' ARRIVATO A DOBRICH
Mr Bricolage, catena francese leader del fai da te, ha inaugurato un nuovo punto vendita a Dobrich, nord est.
7,2 mln di leva (1 lev=0,56 euro) l'investimento nella decima pedina di presenza in Bulgaria di Bricolage, che punta ad aggiungerne altre due entro fine 2008. Haskovo, Pazardjik e Sliven tra i centri candidati.
POSTE AUSTRIACHE PUNTANO AI BALCANI

Entro 15 mesi Oesterreichische Post AG, compagnia postale austriaca, punta ad installare la sua presenza nei Balcani, iniziando da Slovenia, Bosnia-Herzegovina, Romania e Bulgaria. Nella regione l'azienda già ha investito 210 mln di euro per inserirsi nell'offerta della consegna di pacchi ed di servizi di spedizione di materiale pubblicitario.