cciib Venerdì
23.11.2007
CEI - INCE: 18 STATI DAL 1989 AD OGGI
11 novembre 1989.
Il muro di Berlino è caduto da due giorni quando Austria, Italia, Ungheria e Yugoslavia siglano istituiscono a Budapest una Piattaforma di mutua cooperazione politico-economica e scientifica.
Nasce la Cooperazione Quadrangolare, antenata di quella che oggi è divenuta la Central European Iniziative – CEI (Iniziativa centro europea – INcE), comprendente ben 18 Stati membri, anche al di fuori dei confini dell’Unione europea: Albania, Austria, Bielorussia, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Italia, Macedonia, Moldova, Montenegro, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Ucraina, Ungheria.
OBIETTIVO: CENTRO-EST EUROPA STABILE E DEMOCRATICO
CEI ha come obiettivo principale quello di stringere i legami e la cooperazione tra i paesi membri in funzione di un generale rafforzamento dell’intera area geografica dell’Europa centro-est-meridionale. Per generale si intende un approccio che tocchi l’ambito sia economico (agricoltura, energia, protezione ambientale, sviluppo PMI, turismo, trasporto), che umano (cultura, educazione, sviluppo delle risorse umane e formazione,  ICT, scienza e tecnologia, politiche giovanili) che istituzionale (protezione civile, lotta al crimine organizzato, informazione e media, migrazione, minoranze). Questi i tre principali ambiti di intervento individuati dal CEI Plan of Action, 2007-2009 per assistere i paesi membri nella loro transizione verso democrazie stabili ed economie di mercato, così come nel loro processori di preparazione all’ingresso nell’Unione europea.
CEI CO-OPERATION FUND
Il CEI Co-operation Fund è stato istituito nel 2001 su base contributiva, annuale, di tutti gli Stati membri.

Mediamente il il Fondo finanzia, ogni anno, tra le 80 e le 100 attività di cooperazione tra gli Stati membri, nell’ambito delle 3 principali aree di intervento identificate dal CEI Plan of Action.

Il valore complessivo sborsato dal fondo sino ad ora sfiora i 6mln di euro.

Le Attività di co-operazione finanziate si sono svolte per la maggior parte (27% del totale) in Italia, che ha volontariamente raddoppiato il proprio contributo al Fondo.
Seguono Bulgaria, (10,6%); Slovenia (8,9%); Austria e Polonia (5,8%). CEI lavora ad un maggior bilanciamento della distribuzione geografica delle risorse.

In base alle aree di interveto finanziate, la sequenza è: cultura (24,2%); scienza e tecnologia (11,6%); politiche giovanili (9,3%), PMI (8,8%).
Di regola, il Fondo può stanziare massimo il 25% del suo budget annuale per un solo settore e non oltre il 50% del costo di un solo progetto.

Le richieste di finanziamento devono essere presentate entro il primo aprile di ogni anno per i progetti da svolgere nel secondo semestre
dell’anno in corso ed entro il primo ottobre, per quelli da svolgere entro il primo semestre dell’anno successivo.
CEI TRUST - FUND
Il CEI Trust Fund è un fondo istituito a metà degli anni ‘90 presso la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo - BERS, a partecipazione italiana e gestito dal CEI-ES.
Contribuisce ad investimenti di largo respiro effettuati dalla stessa BERS in agricoltura, infrastrutture, energia, sostegno alle PMI.
Lo schema di finanziamento applicato è quello del  seed-money (http://en.wikipedia.org/wiki/Seed_money) che, nel caso specifico, prevede una ratio BERS:CEI di 60:1
Attraverso il fondo vengono finanziate anche attività di cooperazione economica come il Summit Economic Forum (SEE) ed il Know-How Exchange Programme. Fino ad ora il CEI Trust Fund ha emesso contributi per 26 mln di euro.
STRUTTURE CEI
CEI opera attraverso due principali strutture:

CEI Executive Secretariat (CEI-ES)
, costituito nel 1996 con sede a Trieste e operante con personalità giuridica di organizzazione internazionale;

CEI Project Secretariat (CEI-PS)
, costituito nel 1991 e basato a Londra presso la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS).
Il supporto finanziario al funzionamento di entrambi gli organi è fornito dall’Italia.

Le altre strutture CEI sono:
  • Summit dei capi di governo;
  • Meeting dei ministri degli Affari esteri;
  • Meeting dei ministri dell’Economia;
  • Comitato dei coordinatori nazionali;
  • Dimensione parlamentare CEI;
  • Iniziativa delle Camere di commercio centro-europee;
  • Unità di finanziamento CEI, creata nel 2004 con o scopo di attrarre fondi comunitari per sviluppare i progetti CEI.

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SUMMIT ECONOMIC FORUM-SEF. SOFIA, 20&21 NOVEMBRE, 2007
Come anticipato (cfr newsletter del 21/11/07), l’approfondimento odierno prende spunto dalla decima edizione del Summit Economin Forum – SEF, appena conclusosi a Sofia e organizzato dalla Central European Iniziative-CEI.
I numeri che sintetizzano l’evento ne descrivono il successo: oltre 100 relatori e 1.700 partecipanti intervenuti provenienti da ca 30 paesi.
16 le sessioni di lavoro previste in programma, oltre a 2 eventi paralleli, gli approfondimenti seminarili nell’ ambito del Punto Italia allestito da ICE-Sofia durante il SEE e  la Tavola rotonda dei Ministri del settore economico degli Stati membri CEI.
Nell’impossibilità di riferire sulla totalità dei lavori, sono state selezionate le sessioni di interesse più immediato per le PMI fornendone, limitatamente all’applicazione in Bulgaria, i contatti degli esperti interpellati (e interpellabili) e, se disponibili, i titoli dei loro interventi. 
L’ufficio Relazioni e Comunicazione, resta a disposizione dei Soci CCIIB, sia per la consultazione della documentazione completa relativa al SEE, che per mettere in contatto l’azienda e gli esperti intervenuti.

INTERNAZIONALIZAZIONE PMI: SERVIZI DI SUPPORTO E FINANZIAMENTI

►Daniela FIORI
RAPPRESENTANZA PERMANENTE UE IN ITALIA
Moderatore
Internationalisation of SME,a European strategy in the framework of the Competitiveness and Innovation Program, 2006/2013.

daniela.fiori@sviluppoeconomico.gov

►Valentina ALEXANDROVA
AGENZIA BULGARA INVESTIMENTI
Bulgaria – Unic Investment Location

valentina@investbg.government.bg


►Stanimir BARZASHKY
AGENZIA BULGARA PER LA PROMOZONE DELLE PMI
The Government Supporting Programmes for SME sector in Bulgaria
office@sme.government.bg


►Raffaele BOLDRACCHI
BERS
Enaching access to credit and providing innovative services to strengthen the competitiveness of the Micro and Small Enterprise (MSE) sector.
The role of the Donors funded EBRD Technical Cooperation Programme.

boldracr@ebrd.com

ECO-INNOVAZIONE E FONTI ALTERNATIVE DI ENERGIA: OPPORTUNITA’ PER LE PMI

►Fausto SANTANGELO
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, IT
BEST GROUP c/o COMMISSIONE EUROPEA
Moderatore
fausto.satangelo@tiscali.it


►Riccardo HONORATI BIANCHI
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, IT
Special focus on Environmental and Competitiveness Programmes (Energy, Inoovation Projects) – Overview of the Structural funds in Bulgaria in the programming Period 2007-2013: stakeholders, opportunities for SMEs.
riccardo.honoratibianchi@tesoro.it

PROGGETTI DI SVILUPPO DELLE PMI CO-FINANZIATI DALL’UE NEL TERRITORIO CEI

►Hristo MIHAILOVSKY
AGENZIA BULGARA DI RATING DEL CREDITO, BG
Assessment and transparency of creditworthiness as a tool for enhancing the competitiveness and support SMEs internationalization.
office@brca-bg.com


►Giuseppe SAIJA
TESEO Sprl, BE
1.    Euro Indian Research Centre. INCITE – INDIA MENTOR: Catalyst for Euro-India ICT Research.
2.    FASTER – Fostering Alliances for Sustainables Transport in European Research
saija@teseo.be